Il Greco era il Morphy del diciassettesimo secolo.

J. A. Leon, 1900

Giocatore che non trovò un suo pari in nessuna parte del mondo.

Pierre Bayle

(…) non ce n’è uno che abbia trattato questa materia con scienza maggiore di quella con cui il Calabrese l’ha trattata.

Le jeu des eschets, Parigi 1843

Le partite del calabrese Greco possono essere considerate d’esempio per principianti e giocatori intermedi.

Max Lange

Greco è stato giustamente celebrato come un giocatore di prim’ordine.

William Lewis

Non c’è mai stato, e non ci sarà mai più, un giocatore così avanti rispetto al suo tempo.

Jeremy Silman
Home ARTICOLI 2° Memorial Clarice Benini: Irene Santo bissa la vittoria dell’anno scorso

2° Memorial Clarice Benini: Irene Santo bissa la vittoria dell’anno scorso

by Giovanni Chiappetta
Si riconferma forte la presenza femminile nel panorama scacchistico calabrese anche grazie a una grande presenza di giovani scacchiste.

Le premiate

   Nella giornata di domenica 15 dicembre si è svolta la seconda edizione del torneo femminile dedicato alla memoria di Clarice Benini, storica campionessa italiana di scacchi e vicecampionessa del mondo nel 1937.
   L’iniziativa, oltre a commemorare una delle giocatrici italiane più forti del Novecento, è stata concepita dalla direzione del circolo scacchistico di Cosenza, l’ASD Gioacchino Greco, per promuovere e sensibilizzare la riduzione della discrepanza tra presenza maschile e femminile nei tornei “Open”.
   Tema che, oltre a ricoprire una buona parte del dibattito pubblico in campo politico e sociale, ha visto anche la presa di coscienza da parte della Federscacchi Italiana e della FIDE, l’organo internazionale, verso una disciplina che per secoli ha visto una grande predominanza maschile nelle attività agonistiche di ogni tipo, da quelle amatoriali a quelle di più alto livello professionistico.
   Non è mancata in questi ultimi anni, infatti, la nascita di diverse organizzazioni – come la Women in Chess Foundation – che ha aperto gli occhi su una situazione cui fino a oggi non si è mai trovato il bandolo della matassa.
   L’ASD, grazie anche a una costante presenza femminile nel suo circolo, ha preso atto già da tempo di questa necessità e per l’edizione di quest’anno si è avvalsa dell’importante collaborazione de “La Giostra” Aps per l’organizzazione dell’evento.
   Il torneo, a cadenza rapid a ingresso gratuito, ha visto la presenza di 23 giocatrici venute da ogni angolo della Regione Calabria: dopo sei turni di gioco, a essere eletta vincitrice nella meravigliosa sede di gioco della Dimora Storica Giostra Vecchia “Palazzo Grisolia”, è stata la campionessa uscente dello scorso anno, Irene Santo dell’ADS Corigliano Rossano, con un perentorio en plein, seguita al secondo posto da Annagiulia Ansani dell’ASD Pushwooder’s Chess Academy con 5 punti e al terzo posto da Luna Vescio dell’ ASD Circolo Scacchistico Lametino con 4,5 punti; a completare le premiazioni, Alessia Celestino dell’ADS Corigliano Rossano al quarto posto, Tiziana Oliviero dell’ADS Corigliano Rossano al quinto e Beatrice Astarita dell’ADS Corigliano Rossano al sesto, tutte e tre a 4 punti e separate solamente da una leggera differenza negli spareggi tecnici.
La giovane età delle prime sei classificate, e in generale l’età media di tutte le partecipanti, fa ben sperare che questa iniziativa possa rafforzare sempre di più lo spirito agonistico delle scacchiste calabresi e offrire loro nell’immediato futuro una partecipazione sempre più viva, in maniera duratura e sul lungo termine, anche nei tornei agonistici.
L’ASD ringrazia ancora enormemente tutte le partecipanti e anche i vari circoli calabresi che han permesso alle loro Socie di potersi recare a Cosenza per una importante giornata di sport e ritrovo.

You may also like