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Gambetto Greco
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e4 e5 2. Cf3 f5…
Si è svolta mercoledì 19 agosto, a partire dalle ore 11, nella fresca cornice della Villa Comunale Roberta Lanzino in Celico, la prima edizione di “Scacco al tempo: il viaggio di Gioacchino Greco”, la simultanea organizzata dall’ASD “Gioacchino Greco” di Cosenza in partecipazione con l’associazione Silantica ed inserita nel programma del Festival dell’Effimero 2026 promosso dal Comune di Celico.

Manifestazione che ha inteso ricordare ed onorare il celeberrimo giocatore, nativo di Celico, autore del “Trattato del nobilissimo gioco de scacchi” – primo scacchista professionista della storia, famoso nelle corti europee e nei salotti delle più grandi famiglie dell’epoca, universalmente considerato “campione del mondo ante literam” del XVII secolo.
Una villa comunale gremita di appassionati, giovani talenti e curiosi ha fatto da cornice a una mattinata che ha confermato il crescente interesse del pubblico per questo tipo di manifestazione.
Ma, il vero protagonista della mattinata è stato il CN Lorenzo Barca di Pedace, impegnato in un gioco simultaneo contro 10 sfidanti di tutte le età, concedendo loro solo una patta. Un simultanea particolare il cui inizio era condizionato dal Gambetto Greco:
“Questo gambetto venne adoperato con successo da Gioachino Greco (1600 – 1634), che per primo segnalò la vastità e la pericolosità di certe varianti. La prima partita conosciuta con il sacrificio di Pedone 2. … f5 avvenne addirittura nel 1572 a Roma, dove Leonardo Giovanni da Cutro, detto “il Puttino”, sorprese e sconfisse in sole 13 mosse Giulio Cesare Polerio.
Attualmente il Gambetto Greco fa apparizioni molto sporadiche nei tornei internazionali, dato che la preparazione teorica dei giocatori contemporanei è sufficientemente elevata da neutralizzare senza troppi problemi la maggior parte dei tatticismi a disposizione del Nero in fase d’apertura. Resta però ancora un’arma pericolosa nelle gare a cadenza rapida, dove c’è meno tempo per riflettere sulle intricate diramazioni di questo interessante gambetto e, quindi, l’errore fatale è sempre in agguato dietro l’angolo.”
La mattinata ha regalato momenti di grande partecipazione e coinvolgimento, dando vita a partite combattute e ricche di spunti tecnici.
Lorenzo Barca ha dovuto affrontare una lunga maratona di gioco, trovandosi spesso di fronte a posizioni complesse create dalla determinazione degli sfidanti, che hanno dimostrato preparazione, entusiasmo e spirito sportivo.

Una menzione speciale va al socio franco Fragola che con lucidità e determinazione ha portato a casa l’unica patta dell’intera simultanea.
L’omaggio a Gioacchino Greco proseguirà con un nuovo evento, 5° Memorial G. Greco, aperto ad appassionati e cittadini, che si terrà il 13 settembre sempre nella Villa Comunale Roberta Lanzino a Celico.

L’ASD Gioacchino Greco conferma ancora una volta il proprio impegno nella diffusione della cultura scacchistica sul territorio, promuovendo eventi che sanno coniugare sport, cultura, turismo e socialità, coinvolgendo persone di tutte le età in un clima di entusiasmo e condivisione.
I ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno permesso di regalarci una mattinata di sfide, strategia e passione.
















